Dicono di noi: AdaGin e Gin Moja sulla Gazzetta di Mantova
Da un forno che profuma di pane dal 1947 nascono due gin artigianali. Il Panificio Ada, a Moglia da tre generazioni, presenta Adagin e Gin Moja: due distillati che
non parlano di moda, ma di identità. Il primo, Adagin, è un gin artigianale in stile London Dry, distillato con sole bacche di ginepro. Nessuna corsa al botanico esotico, nessuna rincorsa al trend. Solo lentezza, precisione e memoria di profumi. Il suo nome richiama la parola adagio e il suo slogan lo conferma: “Nato a ritmo adagio fra i profumi di pane”
Adagin è un gin che sa di tempo, quello buono. Quello che serve per impastare, aspettare, ascoltare. È un invito a rallentare, ad assaporare gesti antichi e storie di famiglia. Il secondo è un atto d’amore puro: il Gin Moja (Moglia in dialetto). Un piccolo centro della Bassa mantovana, un posto dove il pane ha ancora un nome e un volto, dove ogni dialetto porta con sé un mondo. Il Gin Moja è un omaggio alle radici, al dialetto, ai campi, alla nebbia, al profumo del grano e delle corti. Sull’etichetta sono riportati i simboli araldici presenti sullo stemma del Comune: le spighe, richiamo ai lavori agricoli sul terreno strappato alla palude che guidano verso ideali di convivenza civile e benessere (la stella d’oro). È un gin che profuma di casa. Un omaggio interamente dedicato a Moglia, il paese dove è cominciata la storia del Panificio nel lontano 1947. Nella serata di domenica 27 in occasione della 143 esima Fiera di Moglia è stata consegnata dalla titolare Elisabetta Pizzi la prima bottiglia prodotta del Gin Moja al Sindaco Claudio Bavutti e alla Giunta con una dedica speciale: “Al paese che tanto amiamo”
Un ringraziamento speciale va a Rachele Turini per l’articolo e alla Distilleria Erboristica Alpina di Susa e a Lorenzini Vini di Reggiolo per aver dato profumo e forma all’idea.
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