I “nuovi” grani antichi
Una nuova avventura comincia oggi con questi tre sacchetti.
Li abbiamo comprati personalmente: non solo, abbiamo visto i campi dove è cresciuto il grano, li abbiamo visti mietere e abbiamo persino tenuto aperto ogni singolo sacco mentre si riempivano nel mulino con macina a pietra.
Le farine sono tutte di cereali “antichi” a taglia alta, che superano di gran lunga in altezza le erbe “spontanee” (chiamate infestanti in agricoltura convenzionale), soffocandole, bloccandone e limitandone lo sviluppo e la crescita.
Di fatto rendono naturalmente inutile il normale diserbo con prodotti chimici.
Gentil rosso
è una varietà antica di grano, veniva coltivata in Italia ad inizio 1900 ed è stata per 30 anni il grano più coltivato in tutta la penisola. E’ una spiga abbastanza alta con un colore, a maturazione avvenuta, tendente al rossiccio. Come tutti i grani antichi ha un buon tenore di proteine, ma poco glutine: si ottiene un pane ben profumato e saporito.
Senatore Cappelli
è un grano tra i più amati e diffusi in Italia, rimasto autentico e senza modificazioni fin dalla sua nascita nel 1915. Oggi è particolarmente apprezzato grazie alle sue caratteristiche nutrizionali inalterate nel tempo con un apporto di proteine particolarmente elevato e un sapore ricco e corposo.
Mentana
un frumento tenero precoce con spiga aristata di colore rossa, molto dritta ed elevata. Fu ottenuto da Nazareno Strampelli nel 1923 da un incrocio della varietà giapponese Akagomughi. Dalla macina ne esce una farina ricca e profumata.
